m

Cosi Italian Home
Organizzati per Ristrutturare

Telefono +39 0961 730953

Località Difesa z.i. Caraffa - Via Palermo 14

Lun - Sab 8 AM - 8 PM

Top

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2021

Fino al 31 dicembre 2021, i contribuenti, possono continuare a beneficiare della detrazione 50% del bonus ristrutturazione 2021.

Il bonus ristrutturazione 2021 funziona come nei passati anni, per cui il contribuente interessato a fruire della detrazione delle spese, deve effettuare il pagamento di tutte le spese mediante il cd. bonifico parlante riportante

Una volta ottenuti tutti i documenti richiesti, e che vedremo in elenco nei successivi paragrafi, il contribuente ha la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000, suddividendo l’importo totale della detrazione spettante, in 10 quote annuali di pari importo. 

Beneficiari:

Il diritto a fruire del bonus ristrutturazione nel 2021 è per tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF o all’IRES che siano residenti o no, in Italia. 

quindi il:

  • proprietario;
  • nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatario o comodatario;
  • socio di cooperative divise e indivise;
  • l’imprenditore individuale ma solo per l’immobile non strumentale o merce;
  • soggetto che produce redditi in forma associata, per cui società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari, alle stesse condizioni previste per l’imprenditore individuale.
  • Altresì il bonus ristrutturazione spetta in caso di preliminare di vendita, compresso, a chi ha acquistato l’immobile se:
  • è entrato in possesso dell’immobile;
  • esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico;
  • è stato regolarmente registrato il compromesso.
  • le spese ammesse alla detrazione 50%. L’elenco completo delle spese ammesse al bonus ristrutturazione, è pubblicato sulla guida alle ristrutturazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Tipi di interventi e lavori di ristrutturazione

• Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 per le parti comuni degli edifici residenziali ed elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 per le singole unità immobiliari residenziali a prescindere dalla categoria catastale cui appartengono.

• interventi di ricostruzione o ripristino sull’immobile danneggiato a causa di calamità;

• interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto;

• lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche come ascensori o montacarichi e l’installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi definiti tali in base alla legge 104;

• interventi di prevenzione di atti illeciti: per cui sono ammesse le spese per l’acquisto di cancelli, porte blindate, videosorveglianza, ecc;

• interventi per la cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;

• lavori finalizzati al conseguimento di risparmio energetico;

• adozione di misure antisismiche;

bonifica dall’amianto;

• riparazione di impianti per la sicurezza domestica: riparazione prese, sostituzione del tubo del gas ecc;

• installazione di apparecchi di rilevazione di gas;

• vetri anti-infortunio;

• installazione del corrimano.

Oltre alle spese per l’esecuzione degli interventi ristrutturazione, sono detraibili anche le seguenti spese:

• spese di progettazione;

• spese per prestazioni professionali;

• spese per la messa in regola degli impianti elettrici e a metano;

• spese per l’acquisto dei materiali;

• spese per il rilascio della certificazione di conformità dei lavori;

• spese per perizie e sopralluoghi;

• IVA, bollo e i diritti: di concessioni, autorizzazioni e denuncia inizio lavori;

• oneri di urbanizzazione;

• costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi e agli adempimenti per fruire degli interventi agevolati.

• Sono ESCLUSE invece le spese di trasloco e custodia mobili.

Bonus ristrutturazione 2021 come richiederlo?

Il contribuente interessato a fruire della detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione deve innanzitutto pagare le spese tramite bonifico bancario o postale, conservare tutta la documentazione e calcolare la detrazione spettante che dovrà poi essere indicata nella dichiarazione dei redditi successiva all’anno in cui si è effettuata la spesa, insieme ai dati catastali dell’immobile oggetto dei lavori agevolabili con il bonus.

 

Bonus ristrutturazione 2021 documenti:

Ecco i documenti necessari da conservare e presentare in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate:

  • domanda di accatastamento dell’immobile;
  • ricevute di pagamento IMU;
  • per i lavori condominiali: delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei lavori e tabella della

ripartizione delle spese;

  • dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori;
  • concessioni, autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

indicante data di inizio dei lavori e compatibilità con le spese ammesse al Bonus ristrutturazioni.

  • ricevuta di invio della Comunicazione ENEA.